FAQ

Domande frequenti riguardanti IUI

– Ho un ciclo di 28 giorni, in quali giorni avviene l’ovulazione? 
Risposta:

Una buona parte delle inseminazioni in un ciclo di 28 giorni hanno luogo intorno al tredicesimo giorno del ciclo, ma é cosa normale che l’ovulazione possa avvenire qualche giorno prima o qualche giorno dopo. L’inseminazione verrá programmata di conseguenza, ed in base al momento esatto in cui tu ovulerai.


– Dovró assumere ormoni?
Risposta:

Un’eventuale assunzione di ormoni puó avere come scopo il sostegno della tua produzione ormonale naturale, ed incrementa un pochino le chances di gravidanza. Ma dipende dai casi. A priori non consigliamo stimolazione ormonale a donne con ciclo regolare e di etá non troppo avanzata, in quanto i trattamenti ormonali possono avere effetti collaterali. L’effetto collaterale piú conosciuto é il rischio di gravidanza plurigemellare, che a sua volta comporta rischi non indifferenti per mamma e bambini.

Inoltre, la stimolazione ormonale comporta un rischio piú elevato di formazione di cisti ovariche, di sovraproduzione di follicoli e di disagio fisico dovuto all’assunzione dei farmaci.


–  Devo fare il test d’ovulazione o un’ecografia per determinare il momento d’ovulazione e pianificare un trattamento d’inseminazione?

Risposta:

Le nostre percentuali di successo di inseminazione su donne che hanno fatto il test e donne che hanno fatto un’ecografia sono uguali. Sta quindi a te decidere, ma se vivi lontano dalla Danimarca, l’ecografia puó esserti utile per pianificare il viaggio con meno stress. Puoi inviarcene il risultato e noi ti aiutiamo a programmare il trattamento.


– Il test d’ovulazione che ho fatto stamattina appena sveglia era positivo. Quello che ho fatto ora a pranzo é negativo. Perché?
Risposta:

Bisogna sempre attenersi al primo risultato positivo che si é rilevato. Per alcune donne la positivitá del test dura solo qualche ora, per altre anche due giorni. Ma il ”messaggio” alle ovaie di indurre l’ovulazione viene inviato al momento del picco iniziale.


– É dolorosa l’inseminazione?
Risposta:

No, non é dolorosa, ma puó provocare qualche disturbo, molto simile a quelli di una visita ginecologica, in quanto utilizziamo uno strumento chiamato spekulum per visualizzare il collo dell’utero e potervi inserire il sondino col seme.  Lo spekulum che utilizziamo noi é il piú piccolo in commercio e non é freddo, ma puó ugualmente per alcune donne esser fastidioso. L’inseminazione di per sé non viene nemmeno percepita dalla maggior parte delle donne.

Dopo l’inseminazione é normale avere qualche disturbo tipo quelli del periodo mestruale. É anche normale vedere qualche traccia ematica.


– Quanto tempo deve trascorrere tra il vaccino per la Rosolia ed un’inseminazione?
Risposta:

Devono passare tre mesi. Se fai l’inseminazione prima dei tre mesi c’é il rischio che un eventuale feto possa subire le stesse conseguenze di un contagio con la Rosolia, ovvero gravi handicap.


– Posso andare in piscina dopo l’inseminazione?
Risposta:

Devi aspettare almeno un paio di giorni dopo l’inseminazione, prima di poter andare in piscina o di fare il bagno in una vasca da bagno. É una precauzione atta a non aumentare i rischi di infezione.


– Quando posso fare il test di gravidanza?
Risposta:

Puoi fare il test 14 giorni dopo l’inseminazione, o il giorno stesso in cui attendi la mestruazione, ma questa non si presenta.


– Quali sono i sintomi della gravidanza?
Risposta:

Alcune donne non avvertono alcun sintomo, mentre altre ne avvertono sin dall’inizio. I sintomi possono variare molto da donna a donna. I piú comuni sono turgiditá ed ipersensibilitá del seno, sensazione di tensione al basso addome, perdite marroncine, minzione frequente, nausea.

Alcune donne avvertono questi o altri sintomi dopo l’inseminazione anche se non hanno raggiunto la gravidanza.


– Che cos’é l’endometriosi?
Risposta:

È un fenomeno per cui in alcune donne si sviluppa mucosa uterina (endometrio) anche all’esterno dell’utero, nella cavitá addominale, sulle ovaie, sulle tube o addirittura sulla parete esterna dell’intestino. Il sintomo piú frequente é un forte dolore addominale durante il ciclo mestruale. L’endometriosi puó anche esser la causa della formazione di cisti ematiche nelle ovaie.

L’endometriosi é piú diffusa in donne che non hanno mai partorito. Non si sa con certezza se l’endometriosi stessa possa esser appunto la causa del fatto che le donne che ne sono affette non abbiano mai raggiunto la gravidanza.


– Che cos’é la PCOS (Sindrome dell’ovaio policistico)
Risposta:

Per poter stabilire la diagnosi di Sindrome dell’ovaio policistico deve esser confermata la presenza di almeno uno dei seguenti sintomi:

Lunghi intervalli tra una mestruazione e la successiva (piú di 35 giorni) La visualizzazione tramite ecografia di piú di 10 follicoli antrali nelle ovaie Acne, irsutismo oppure elevato tasso di ormoni maschili nel sangue

Le donne affette da PCOS hanno problemi d’ovulazione, spesso sono in sovrappeso ed una dieta alimentare specifica puó in molti casi risolvere il problema. In alternativa si puó ricorrere ad una leggera stimolazione ormonale delle ovaie, di modo che si raggiunga la maturazione di un ovocita al momento dell’ovulazione