Cryoconservazione

Cryoconservazione (congelamento)

Nel decorso di un trattamento per la fertilitá, si puó aver la necessitá di ricorrere all’uso di cellule/tessuto che sono state congelate alla temperatura di -196 gradi Celsius per un certo periodo. Per esempio, puó essere utile congelare embrioni/blastocisti e conservarli per un trattamento FIVET/ICSI in futuro, durante il quale verranno scongelati, coltivati e quindi trasferiti in utero. Il tempo massimo, stabilito dalla legge, per la custodia é di 5 anni. Se compirai 46 anni prima dello scadere dei 5 anni, quello sará il tempo massimo per la custodia dei tuoi embrioni/blastocisti.

Se si é affetti da grave malattia, le cui cure comportano il danneggiamento di spermatozoi o ovociti, sussiste la possibilitá appunto di congelare e cryoconservare le cellule prima di iniziare i trattamenti, e di utilizzarle poi una volta superata la malattia.

La cryoconservazione permette di utilizzare le cellule riproduttive, scongenlandole poi nel momento in cui si ne abbia possibilitá e desiderio di effettuare il trattamento.